Nazionale · 30 Settembre 2026

Il MIT presenta la bozza del bando-tipo per le concessioni balneari: durata e scadenze fissate

La bozza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stabilisce durate tra 5 e 20 anni e un termine tassativo per l'avvio delle gare entro il 30 giugno 2027

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha presentato alla Conferenza Unificata la bozza del bando-tipo nazionale, il documento che fissa le regole generali per l'assegnazione delle nuove concessioni demaniali tramite gara pubblica. Il testo è ancora suscettibile di piccoli aggiustamenti normativi, ma traccia le linee guida previste per il settore balneare.

Secondo la bozza, le nuove concessioni balneari avranno una durata variabile che andrà da un minimo di 5 anni fino a un massimo di 20 anni. Per quanto riguarda i tempi, i Comuni dovranno avviare le procedure di affidamento con la pubblicazione dei bandi di gara almeno sei mesi prima della scadenza dei titoli vigenti, con un limite massimo tassativo per l'avvio di tutte le procedure fissato entro il 30 giugno 2027.

Il documento definisce anche la gestione della fase di transizione: per evitare interruzioni dei servizi e danni al turismo, i titoli concessori attualmente in essere continueranno a produrre effetti e rimarranno validi fino al subentro effettivo del nuovo concessionario risultato vincitore del bando.

La bozza è ora sottoposta al vaglio delle Regioni e degli enti locali in sede di Conferenza Unificata per gli ultimi confronti prima dell'adozione definitiva.

Fonte: Raccontiamo Città

Torna alle notizie nazionali