Borse europee in rosso, in Italia pesa la risalita dell'inflazione
Milano guida i ribassi tra i principali listini europei; petrolio e gas in aumento, Wall Street mista
La seduta dei mercati europei si è chiusa in rosso, appesantita anche dall'aumento dell'inflazione in Italia, Germania e Francia. I principali indici hanno registrato cali: Milano -0,84%, Londra -0,24%, Francoforte -0,79% e Parigi -0,89%.
L'attenzione degli operatori è rimasta sul prezzo del petrolio, salito dell'1% fino a 103,7 dollari al barile. Segnali di rialzo anche per il gas sulla piazza di Amsterdam, attestato poco sotto i 73 euro/MWh.
A Piazza Affari il titolo più debole è stato Telecom, in calo del 2,58% nel primo giorno di direzione di Poste Italiane dopo la scalata. Nel complesso il settore bancario è risultato debole, mentre il comparto tecnologico ha mostrato segni di ripresa (Technoprobe +2,17%).
A Wall Street la giornata è stata mista: il Dow Jones è rimasto sostanzialmente piatto, mentre l'S&P 500 è salito dello 0,5% e il Nasdaq dell'1%, spinti da dati positivi sull'economia statunitense.
L'inflazione PCE, l'indicatore utilizzato dalla Federal Reserve per le sue valutazioni sulla politica monetaria, è salita ad agosto al 3,4%, in rallentamento rispetto al 3,7% di luglio. Sono state inoltre riviste al rialzo le stime sulla crescita del secondo trimestre, con il PIL degli Stati Uniti previsto in aumento del 2,2%.