Nazionale · 18 Agosto 2026

Apertura debole per le Borse europee, Milano cala dello 0,21% mentre il petrolio sale oltre 91$

L'incertezza dopo la fine della tregua tra Stati Uniti e Iran penalizza i listini; rendimenti sui Treasuries trentennali ai massimi dal 2007.

Apertura debole per le Borse europee, Milano cala dello 0,21% mentre il petrolio sale oltre 91$

I listini europei aprono deboli in attesa degli sviluppi successivi alla fine della tregua tra Stati Uniti e Iran: Piazza Affari segna un calo dello 0,21%, livelli analoghi per Parigi e Francoforte, mentre Londra si muove intorno alla parità sostenuta dai titoli del comparto petrolifero.

Le ripercussioni delle tensioni si avvertono anche in Asia, dove i mercati perdono la serenità con cui avevano aperto la settimana e passano in territorio negativo. La performance peggiore è quella di Tokyo, che cede il 2,45%, con Seoul anch’essa appesantita da un nuovo ribasso dei titoli tecnologici, protagonisti dei forti movimenti dei listini in questa fase di incertezza estiva.

Sotto la lente degli investitori ci sono anche i titoli di Stato, in particolare quelli americani: il rendimento dei Treasuries a 30 anni sale al 5,33%, toccando i livelli più alti da giugno 2007, sulla scia dei timori di un possibile riaccendersi dell'inflazione.

Prosegue la risalita del prezzo del petrolio: dopo aver superato ieri i 90 dollari al barile, oggi il petrolio arriva a circa 91,5 dollari. Anche il gas naturale resta elevato, intorno a 62,4 euro al megawattora.

Fonte: Raccontiamo Città

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