Nazionale · 28 Settembre 2026

Garlasco, chiuse le indagini preliminari: in arrivo il secondo avviso per Andrea Sempio

La Procura di Pavia depositerà gli atti; audizione di Luciano Garofano sui reperti della bicicletta di Alberto Stasi

La Procura di Pavia ha chiuso le indagini preliminari della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco e si appresta a depositare gli atti e a notificare ad Andrea Sempio un secondo avviso di conclusione delle indagini, il cosiddetto 415 bis.

La chiusura rappresenta un passaggio formale ma atteso: dopo la notifica le parti potranno conoscere nel dettaglio il materiale raccolto dalla Procura negli ultimi mesi. La difesa di Sempio avrà la possibilità di esaminare gli atti, presentare memorie, produrre documentazione e chiedere ulteriori accertamenti; la stessa facoltà spetta agli altri soggetti interessati dal procedimento.

"Noi rimaniamo in attesa - ha detto all'AdnKronos Liborio Cataliotti, avvocato di Sempio - lunedì ci sarà la discovery, cioè la scoperta degli atti, e vedremo come è stato implementato il fascicolo".

Tra gli ultimi a essere sentiti dagli investigatori c'è stato Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, ascoltato il 25 settembre per oltre un'ora e mezza. Al termine dell'audizione Garofano ha confermato l'incontro con i magistrati, mantenendo però il massimo riserbo sul contenuto.

Secondo diverse ricostruzioni di stampa, riportate anche dall'AdnKronos, l'audizione avrebbe riguardato aspetti delle indagini scientifiche svolte nel 2007, inclusi i reperti relativi ai pedali della bicicletta di Alberto Stasi e le successive analisi del materiale genetico. Negli ultimi mesi una parte del confronto tra consulenti e investigatori si è concentrata sulla natura e sull'interpretazione di alcuni reperti, indicati in alcune ricostruzioni come riconducibili a sudore anziché a sangue, oltre alla lettura dei dati genetici grezzi.

Garofano, che in passato aveva già commentato pubblicamente i nuovi accertamenti, aveva espresso forti riserve sulla consistenza degli elementi scientifici emersi a carico di Sempio, definendoli "deboli se non nulli". Aveva inoltre sostenuto che l'impronta al centro delle contestazioni dovesse essere ricondotta al sudore e non al sangue.

Se non sarà chiesta una proroga dei termini, la fase successiva sarà l'avvio della richiesta al Gip per il rinvio a giudizio o, in alternativa, l'archiviazione; tali richieste non vengono comunicate dalla Procura alle parti ma sono di competenza del Gip.

Fonte: Raccontiamo Città

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