Taglio da 100 milioni alle “auto blu”: Palazzo Chigi estende le restrizioni a rimborsi, convegni e viaggi
La direttiva del governo impone una “cura dimagrante” sulle spese di rappresentanza e sulle trasferte istituzionali per ministeri, sottosegretari e dipartimenti
Il governo ha introdotto una direttiva con l’obiettivo di ridurre le spese legate alle auto di rappresentanza: il provvedimento prevede un taglio complessivo di 100 milioni per le cosiddette “auto blu”.
La misura non si limita però ai veicoli: la comunicazione indica che sono coinvolti anche rimborsi, partecipazione a convegni e viaggi di lavoro. La scelta è stata descritta come una «cura dimagrante» messa in atto da Palazzo Chigi.
I tagli e le restrizioni contenuti nella direttiva si applicano, secondo quanto riportato, ai ministeri, ai sottosegretari e ai dipartimenti. L’iniziativa è stata resa nota nella giornata del 27 settembre 2026.