Torino, confermata la custodia cautelare per i tre indagati per l'omicidio di Fabio Colapietro
Il gip ha sottolineato la «spiccata pericolosità e determinazione criminale»; il delitto sarebbe avvenuto durante un party a base di droga per una lite di 50 euro
Il gip ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere per i tre indagati nell'inchiesta sull'omicidio di Fabio Colapietro: Mateus De Oliveira, Nicole Formichetti e Keith Butig restano quindi in carcere.
Secondo la decisione del giudice, le modalità dell'aggressione e il successivo tentativo di occultare il corpo — fatto a pezzi e gettato nel fiume Dora — evidenziano una «spiccata pericolosità e determinazione criminale».
Il delitto sarebbe avvenuto durante un party dove è stato consumato un potente mix di sostanze stupefacenti; la violenta lite sarebbe scoppiata per appena 50 euro.
De Oliveira si è detto autore dell'uccisione e, tramite il proprio legale, mira a ottenere la derubricazione del reato in omicidio preterintenzionale. I giudici, valutando anche la forte dipendenza dalle sostanze e il rischio di reiterazione del reato, hanno comunque ritenuto necessari gli arresti in carcere.