Nazionale · 27 Settembre 2026

Dopo Eni anche Socar (Ip ed Esso) annuncia un tetto massimo ai prezzi dei carburanti

Il limite non è ancora fissato e sarà introdotto gradualmente; la misura potrebbe interessare circa il 40% della rete, ma i distributori indipendenti esprimono forti preoccupazioni.

La società azera Socar, che controlla i distributori dei marchi Ip ed Esso in Italia, ha annunciato l'intenzione di introdurre un tetto massimo ai prezzi praticati alle pompe. Il livello del tetto non è stato per ora comunicato e la misura sarà introdotta in modo progressivo.

Secondo la comunicazione, la novità potrebbe arrivare a riguardare circa il 40% della rete nazionale, offrendo un primo margine di contenimento sui listini al dettaglio. L'annuncio segue un'iniziativa simile già avviata da Eni.

L'introduzione del limite ha però suscitato preoccupazione tra i distributori indipendenti e le piccole stazioni di servizio, che – non avendo una filiera integrata – temono di non riuscire a sostenere la concorrenza degli sconti praticati dai grandi gruppi.

Nel frattempo i prezzi dei carburanti continuano a salire sia in città sia sulle autostrade. Di fronte a questa dinamica, il governo ha programmato un incontro con le raffinerie per discutere un aumento della produzione di gasolio.

Resta inoltre aperto il dibattito su una possibile tassa sugli extraprofitti: la proposta è considerata fortemente penalizzante dai rappresentanti del settore petrolifero.

Fonte: Raccontiamo Città

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