Fedorov presenta l'«Esercito di Robot»: il progetto e il ruolo di consulente al ministero della Difesa italiano
L'ex ministro ucraino, dallo scorso agosto consulente di Guido Crosetto, ha illustrato a Leopoli un piano per impiegare robot antropomorfi e altri sistemi autonomi sul campo
Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino e dal mese di agosto consulente speciale del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, ha presentato a Leopoli durante la conferenza tecnologica IT Arena un progetto denominato "Esercito di Robot".
Secondo quanto riportato dal Kiev Independent e ripreso durante la presentazione, si tratta di un "ecosistema privato" pensato per sostenere startup, sviluppare centri di ricerca e testare soluzioni robotiche direttamente al fronte. Fedorov trae esperienza anche dall'iniziativa del 2022 definita "Esercito di Droni".
Nel corso della presentazione sono stati mostrati materiali, tra cui un filmato generato con intelligenza artificiale, che raffigurano varie tipologie di macchine: robot umanoidi destinati al combattimento ravvicinato, droni sferici e quadrupedi robotici d'assalto.
Fedorov, come riferito, ha indicato obiettivi a breve termine: eliminare il primo soldato nemico con un robot umanoide entro sei mesi e condurre il primo assalto a una posizione nemica entro un anno.
Il conflitto in Ucraina è già considerato un laboratorio tecnologico dove veicoli terrestri senza pilota (UGV) vengono impiegati soprattutto per la logistica e l'evacuazione dei feriti. Gli esperti citati nella cronaca sottolineano che tali mezzi sono per lo più guidati a distanza tramite connessioni satellitari, con limitata autonomia delle batterie e vulnerabilità al fuoco nemico; resta inoltre l'esigenza della presenza della fanteria per consolidare il controllo di un territorio.
L'iniziativa ha raccolto l'interesse di investitori tecnologici occidentali, tra i quali viene citato Alex Karp, CEO di Palantir. Con la nomina a consulente al ministero della Difesa italiano, le proposte di Fedorov su droni, modernizzazione della dottrina militare e integrazione di intelligenza artificiale e sistemi autonomi saranno seguite con attenzione anche a Roma.