Nazionale · 17 Agosto 2026

Naufragio al largo della Libia: sette morti, oltre 50 soccorsi e porto assegnato a Bari

La nave Life Support di Emergency ha recuperato più di cinquanta persone in acque internazionali della zona Sar libica; sette erano già decedute e due sono in condizioni critiche.

Naufragio al largo della Libia: sette morti, oltre 50 soccorsi e porto assegnato a Bari

Sette migranti sono deceduti e oltre cinquanta sono stati tratti in salvo dopo un naufragio al largo delle coste della Libia, nelle acque internazionali della zona Sar libica. L’intervento è stato condotto dalla nave Life Support, di Emergency, che ha raggiunto una piccola imbarcazione di legno sovraffollata avvistata intorno alle 6 del mattino.

L’equipaggio della Life Support ha assistito persone sia in acqua sia a bordo del natante, operando sotto la supervisione di una motovedetta libica. “Il nostro team ha trovato nove persone distese sul ponte - ha riferito Emergency -, per sette di loro non c'era più nulla da fare; gli altri due sono in condizioni critiche, vittime di asfissia”.

Secondo l’Ong, che si è basata sulle testimonianze dei superstiti, il gruppo era partito all’alba del 16 agosto dal porto di Zuwara, sulla costa occidentale della Libia. Le persone soccorse risultano originarie di Somalia ed Egitto.

Tra i recuperati ci sono 45 uomini e 5 donne; sono inoltre 29 i minori stranieri non accompagnati, di cui 26 maschi e 3 femmine. Dopo il soccorso, Emergency ha chiesto alle autorità competenti l’assegnazione del porto di sbarco più vicino possibile; alla nave Life Support è stato assegnato il porto di Bari.

La tragedia si inserisce nel conteggio delle vittime nel Mediterraneo: almeno 872 decessi registrati quest’anno, un aumento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati documentati oltre 700 decessi.

Fonte: Raccontiamo Città

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