Nazionale · 25 Settembre 2026

Subacquatica 2026: Ponza e Ventotene ospitano campionati nazionali, ricerche archeologiche e progetti fotografici

Dal 23 settembre al 4 ottobre la manifestazione FIPSAS unisce sport, archeologia e immagini con tappe a Ponza e Ventotene

La manifestazione Subacquatica 2026, promossa dalla FIPSAS, è iniziata il 23 settembre a Ponza e proseguirà fino al 4 ottobre coinvolgendo anche Ventotene. L’evento combina gare sportive, ricerche scientifiche e attività di documentazione visiva del mare.

A Ponza, fino al 27 settembre, si tengono il Campionato italiano di video subacqueo, le competizioni di nuoto pinnato, la traversata Palmarola-Ponza e la pesca in apnea femminile. Dal 27 settembre il programma si sposta a Ventotene, dove fino al 4 ottobre saranno protagonisti la fotografia subacquea digitale e il safari fotografico subacqueo, con i relativi campionati italiani.

L’archeologia subacquea è uno degli aspetti centrali dell’edizione: i fondali di Ventotene e Santo Stefano sono stati oggetto di campagne di ricerca scientifica. La documentazione del Ministero della Cultura ricorda la campagna avviata nel 2009 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio insieme all’Aurora Trust, durante la quale, grazie all’impiego del Side Scan Sonar, sono stati individuati diversi bersagli e successivamente identificati cinque relitti di imbarcazioni di epoca romana con carichi di anfore e vasellame.

Le datazioni dei materiali rinvenuti collocano i reperti in un arco compreso tra il I secolo avanti Cristo e il IV secolo dopo Cristo. Per questo motivo Ventotene è considerata un sito di particolare interesse per l’archeologia subacquea: l’isola si trova lungo una delle antiche rotte commerciali del Mediterraneo e le indagini ad alta profondità hanno messo in luce un patrimonio ancora in larga parte da conoscere.

Il Museo storico-archeologico di Ventotene, ospitato nel castello borbonico, conserva numerosi reperti provenienti dai fondali dell’isola e di Santo Stefano, tra cui anfore di epoche e tipologie differenti, ceppi d’ancora, un grande dolium, lingotti di piombo e materiali recuperati dai relitti di Cala Rossano e delle Grottelle. Il paesaggio archeologico dell’isola comprende inoltre l’area della Villa Giulia a Punta Eolo, una grande residenza costruita in età augustea e successivamente collegata all’esilio di alcune donne della famiglia imperiale.

La componente fotografica e video di Subacquatica ha una vocazione documentaria: fotografi e videoperatori FIPSAS sono chiamati a documentare la vita marina e a restituire, con immagini, la complessità dei fondali. Le immagini realizzate durante l’edizione 2026 saranno presentate alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1º novembre, manifestazione dedicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico e delle destinazioni culturali.

Il programma mette infine in evidenza temi ambientali e di inclusione. Il 3 ottobre a Ventotene è prevista un’iniziativa di “Pulifondali” e “Pulispiagge” che coinvolgerà subacquei e studenti nella raccolta dei rifiuti. A Ponza, diversi atleti paralimpici parteciperanno alla traversata Palmarola-Ponza di nuoto pinnato, mentre a Ventotene si svolgeranno i campionati italiani di fotografia subacquea digitale.

Per quasi due settimane le isole pontine offriranno così prospettive complementari sul mare: a Ponza l’accento è posto su movimento, velocità e competizione; a Ventotene prevalgono osservazione, documentazione fotografica e memoria del patrimonio sommerso.

Fonte: Raccontiamo Città

Torna alle notizie nazionali