Condanna a New York per l'omicidio del dottorando italiano Davide Giri: pena da 25 anni all'ergastolo
Il tribunale statale di New York ha inflitto a Vincent Pinkney una pena compresa tra 25 anni e l'ergastolo; l'annuncio è stato dato dal procuratore distrettuale Alvin Bragg.
Si chiude anche sul piano penale la vicenda di Davide Giri, il dottorando italiano della Columbia University vittima di un omicidio avvenuto a New York nel dicembre 2021.
L'autore dell'aggressione, il trentatreenne Vincent Pinkney, è stato condannato a una pena detentiva che va da un minimo di 25 anni fino all'ergastolo in un carcere statale. L'annuncio della sentenza è stato reso dal procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg.
Il percorso processuale si è svolto davanti alla Corte Suprema dello Stato di New York: lo scorso anno Pinkney aveva scelto di dichiararsi colpevole per i reati contestati. La notte del primo dicembre 2021, Davide Giri stava rientrando a casa dopo una partita di calcio quando fu aggredito e ucciso a coltellate nei pressi di Morningside Park, a poca distanza dal campus della Columbia University.
Nell'attacco, oltre a Giri, un altro passante — un turista ucraino — rimase ferito a coltellate ma sopravvisse. Secondo gli atti processuali, l'aggressore tentò inoltre di accoltellare un uomo che passeggiava con il cane, prima di essere fermato dalle forze dell'ordine.