Piazza Affari chiude la settimana in rialzo; Unicredit smentisce i rumors su Banco BPM
Mercati europei in recupero, rendimenti dei titoli di Stato in aumento e due BTP per i risparmiatori in programma a ottobre
Le principali Borse europee hanno registrato un rimbalzo dopo tre giorni di calo: Piazza Affari è salita di circa lo 0,60%, portando lo stesso valore in positivo anche il bilancio settimanale. Rialzi simili si sono visti a Francoforte, mentre Londra e Parigi hanno chiuso più piatte. Wall Street è apparsa cauta, con S&P500 e Nasdaq in progresso di circa lo 0,20%.
Il petrolio Brent aveva accusato un calo di oltre l'1% sulla scia di notizie su una possibile schiarita nelle trattative tra Usa e Iran per la riapertura dello stretto di Hormuz, ma il prezzo è poi tornato sui livelli di ieri. Il movimento sulle materie prime contribuisce alla pressione sui titoli di Stato americani: il rendimento del Treasury a 10 anni ha superato il 5,2% e quello a 30 anni si è avvicinato al 5,5%.
In Italia il rendimento del BTP decennale è salito di 3 punti base, attestandosi al 4,55%; il differenziale con il Bund tedesco è però sceso di tre punti base. Per ottobre è previsto per la prima volta un doppio collocamento di titoli di Stato riservati ai risparmiatori: saranno emessi contemporaneamente due BTP della durata di 5 anni, con emissione tra il 19 e il 23 ottobre. Uno avrà cedole pagate ogni tre mesi e crescenti nel tempo; l'altro, denominato BTP Valore Insieme, prevede una cedola unica corrisposta alla scadenza del titolo.
A Piazza Affari il miglior titolo della seduta è stato Avio, mentre Tim ha registrato la performance peggiore. Il comparto petrolifero ha sofferto, compresa Eni, che ha fissato un tetto al prezzo di benzina e gasolio. Il settore bancario ha invece mostrato segnali positivi: UniCredit ha guadagnato circa l'1,90% e Banco BPM l'1,30%, sulla scia di indiscrezioni di stampa relative a una possibile mossa congiunta di UniCredit e Crédit Agricole su Banco BPM.
Sulla questione è però intervenuta una smentita da parte di UniCredit: un portavoce ha dichiarato che UniCredit è solo un "osservatore" del risiko del sistema bancario italiano e che la notizia di un presunto interesse per Banco BPM è "senza fondamento".
Anche Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco BPM, si è espresso sul tema: "In questo momento siamo sotto passivity rule quindi non possiamo esprimerci essendoci un'offerta su di noi - ha detto, riferendosi all'Ops di Mps -. Un'offerta purtroppo, come abbiamo già dichiarato, non a premio anzi a sconto, che ci lascia semplicemente impossibilitati a fare delle nostre mosse".