Prato: agente penitenziario indagato per tentato omicidio dopo sparatoria in ospedale
La Procura di Prato ipotizza il reato per l’episodio di domenica 16 agosto; un 22enne di origine marocchina è stato colpito a una gamba
La Procura di Prato ha contestato l'accusa di tentato omicidio a un agente della Polizia Penitenziaria coinvolto in una sparatoria avvenuta domenica 16 agosto all’interno di un ospedale di Prato. La vittima è un uomo di 22 anni di origine marocchina.
Secondo la versione fornita dall’agente, il giovane era stato portato in ospedale per una visita medica ed era accompagnato al pronto soccorso da agenti della Polizia Penitenziaria. Mentre si trovava su una barella, con i polsi ancora bloccati dalle manette, si sarebbe alzato di scatto, avrebbe afferrato un estintore e lo avrebbe attivato, creando confusione.
Sempre secondo l’agente, dopo l’episodio con l’estintore l’uomo avrebbe tentato di fuggire verso l’uscita correndo; gli agenti lo avrebbero inseguito e gli avrebbero ordinato di fermarsi. In quel momento uno degli agenti avrebbe esploso tre colpi d’arma da fuoco, di cui uno ha raggiunto il giovane a una gamba.
Il 22enne è stato subito soccorso dal personale sanitario e, dalle prime informazioni, le sue condizioni non sarebbero risultate in pericolo di vita.