Pollica riconosciuta dalla Fao come 'Eroe del Cibo': l'annuncio a New York
Il vicedirettore della Fao Maurizio Martina ha ufficializzato il riconoscimento durante l'evento Food for Health - Food for Earth alla New York University
La Fao ha riconosciuto la comunità di Pollica come uno degli "Eroi del Cibo". L'annuncio è stato fatto a New York durante la settimana ad alto livello dell'Assemblea Generale dell'Onu, in occasione della conferenza Food for Health - Food for Earth organizzata alla New York University dal Future Food Institute, e comunicato dal vicedirettore della Fao Maurizio Martina. Il tributo arriva in vista della prossima Giornata Mondiale dell'Alimentazione.
Il riconoscimento coincide con un anno significativo per la Dieta Mediterranea: si prepara infatti la prima osservanza della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, fissata per il 16 novembre, evento al quale Pollica sarà in prima fila.
Pollica è il luogo dove gli americani Ancel e Margaret Keys, pionieri della Dieta Mediterranea, trascorsero lunghi periodi della loro vita e dei loro studi.
A essere riconosciuta dalla Fao è ora Pollica nel suo insieme: pescatori, agricoltori, cuochi, artigiani, famiglie, bambini, ricercatori e istituzioni che, attraverso gesti quotidiani, conoscenze e tradizioni tramandate nel tempo, continuano a custodire, praticare e rendere vivo il patrimonio della Dieta Mediterranea non solo come modello alimentare, ma come sistema vivente, capace di tenere insieme cibo e salute, biodiversità e territorio, cultura e conoscenza, relazioni umane e senso di appartenenza.
"Il riconoscimento ha un valore straordinario proprio perché mette al centro le persone e la comunità", ha detto il sindaco di Pollica, Stefano Pisani.
La comunità è presente a New York e, con il supporto del Future Food Institute e del Centro Studi Dieta Mediterranea del Comune di Pollica, ha portato a Convivium — la 'casa italiana' nell'East Village — il convivio e la gastro-diplomazia come strumenti di incontro e cooperazione su temi quali salute pubblica, sistemi alimentari, acqua, clima, biodiversità, cultura e pace.
"Pollica ci mostra come un territorio possa diventare laboratorio di trasformazione e come un patrimonio profondamente locale possa parlare al mondo", ha detto Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute.