Decreto scuola: il tetto del 30% per alunni stranieri, cosa prevede
Il limite si applica a chi non ha cittadinanza italiana e non è nato in Italia; previste esclusioni legate alla frequenza pregressa nel sistema scolastico italiano.
La base su cui si muove il decreto è la conoscenza della lingua italiana.
Il tetto del 30% di alunni stranieri in classe riguarda i bambini con cittadinanza non italiana e che non siano nati nel nostro paese.
Per la scuola primaria la misura non coinvolge i bambini che hanno frequentato in Italia la scuola d'infanzia per due anni.
Nel caso della scuola secondaria sono esclusi dal conteggio gli studenti che hanno frequentato almeno tre anni nel sistema scolastico italiano con rendimento positivo.