Colosseo chiuso dopo la morte di Andrea Moretti: la procura indaga sulla dinamica dell’incidente
I filmati mostrano la caduta ma non le fasi precedenti; necessari autopsia e perizia sull’attrezzatura
Le immagini a disposizione mostrano la caduta di Andrea Moretti, ma non consentono di ricostruire quanto avvenuto nei momenti precedenti all’incidente.
Il giovane rocciatore è stato ritrovato con imbragatura e casco di sicurezza, mentre la fune risultava integra e l’occhiello che funge da passante era libero. Non è dunque possibile stabilire dai filmati se la fune di sicurezza fosse stata assicurata, procedura che avrebbe permesso una discesa graduale.
Per chiarire la dinamica la procura ha disposto l’autopsia e una perizia sull’attrezzatura utilizzata durante i lavori. Sotto la lente degli inquirenti è finita anche la ditta che stava eseguendo le operazioni, la Moretti Quintilio srl, impresa del Teramano specializzata nella messa in sicurezza in caso di rischio sismico e nella manutenzione di beni culturali.
I lavori al Colosseo erano svolti in subappalto. A inizio ottobre sarebbe stato inaugurato il nuovo impianto scenografico d’illuminazione, previsto nell’ambito degli interventi in corso.