Nazionale · 24 Settembre 2026

Gerbera, il drone russo nel mirino dei servizi: caratteristiche tecniche e possibili rischi per l’Italia

Secondo informazioni raccolte dai servizi statunitensi e rilanciate da El Mundo, il velivolo potrebbe essere impiegato contro Spagna, Francia o Italia; peso, autonomia e carico esplosivo ne definiscono la portata operativa.

Le informazioni, raccolte dai servizi segreti statunitensi e riportate da El Mundo, indicano che la Russia potrebbe utilizzare il drone chiamato Gerbera contro Paesi tra cui Spagna, Francia e Italia.

Il Gerbera è descritto come lungo circa due metri, con un’apertura alare di 2,5 metri e un peso che può arrivare fino a 18 chilogrammi. La velocità stimata è intorno ai 160 chilometri orari e l’autonomia dichiarata raggiungerebbe i 600 chilometri.

Secondo le stime citate, il volo durerebbe circa un’ora. Da una distanza di lancio posta a 200 o 300 chilometri dalla costa, la durata sarebbe invece di circa un’ora e quindici minuti o di due ore, a seconda della velocità effettiva.

Una nave mercantile potrebbe trasportare diversi esemplari di questo drone, che verrebbero lanciati con maggiore facilità rispetto a modelli come lo Shahed o il Geran.

Il carico esplosivo del Gerbera è limitato, indicato in circa 4-5 chilogrammi: non sufficiente a distruggere grandi strutture, ma in grado di provocare incendi, danneggiare attrezzature esposte o determinare la chiusura temporanea di un porto o di un aeroporto.

Fonte: Raccontiamo Città

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