Nazionale · 23 Settembre 2026

Premio Ratzinger 2026: Leone XIV assegna il riconoscimento al teologo americano John C. Cavadini

La cerimonia si terrà il 19 dicembre nel Palazzo Apostolico Vaticano; il premio torna negli Stati Uniti con il vincitore di quest'anno.

Il Comitato Scientifico della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger‑Benedetto XVI, con l'approvazione del Pontefice, ha scelto John C. Cavadini come vincitore del Premio Ratzinger 2026. La cerimonia di consegna è fissata per il 19 dicembre nel Palazzo Apostolico Vaticano, dove il riconoscimento sarà conferito personalmente da Papa Leone XIV.

Cavadini è professore di Teologia all'Università di Notre Dame e figura tra i principali studiosi contemporanei di teologia patristica, con una particolare competenza sul pensiero di sant'Agostino. Per anni ha diretto il McGrath Institute for Church Life di Notre Dame, lavorando all'incrocio tra ricerca accademica, formazione e vita ecclesiale.

«Ho cercato di vivere la mia vocazione di teologo sul modello di Origene di Alessandria», ha detto Cavadini, richiamando il teologo del III secolo che si definiva “vir ecclesiasticus”. Ha poi aggiunto: «A Notre Dame ho potuto vivere la mia vocazione come uomo di Chiesa e, al tempo stesso, come uomo dell'Accademia» e ha espresso gratitudine per un premio che riconosce «questi due aspetti della mia vocazione di teologo».

Secondo don Roberto Regoli, presidente della Fondazione e docente di Storia della Chiesa alla Gregoriana, la scelta è motivata dalla serietà delle pubblicazioni di Cavadini, dall'insegnamento universitario, dalla competenza accademica, dalla passione pastorale e da un lungo impegno nel servizio ecclesiale.

Con l'assegnazione a Cavadini salgono a 32 i premiati del Premio Ratzinger, provenienti da 18 Paesi dei cinque continenti e da diverse confessioni cristiane. Il riconoscimento, istituito nel 2011 per volontà di Benedetto XVI, ha una dimensione internazionale ed ecumenica.

L'edizione 2026 si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della nascita di Joseph Ratzinger, iniziate ad aprile e affiancate da una serie di appuntamenti internazionali. Negli Stati Uniti, dal 2 al 4 novembre la Saint Mary's University del Minnesota ospiterà il convegno “Beauty will Save Us”; seguirà l'incontro “Joseph Ratzinger and his Sources”, promosso dalla diocesi di Winona‑Rochester e dal gruppo editoriale Word on Fire. Dal 18 al 21 novembre a Nairobi si terrà “Constellations of Hope”, un simposio dedicato al contributo dell'Africa al rinnovamento della Chiesa nella prospettiva di Benedetto XVI.

Pierluca Azzaro, segretario esecutivo della Fondazione, ha osservato che il calendario mette al centro Stati Uniti e Africa, due realtà chiamate a confrontarsi con le trasformazioni e le "distorsioni" dell'umanità contemporanea.

Fonte: Raccontiamo Città

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