Nazionale · 24 Settembre 2026

Zelensky all'Assemblea Onu: l'Italia è tra i Paesi del programma antibalistico 'Freya' mentre continuano gli attacchi russi in Ucraina

Il presidente ucraino ha denunciato l'impiego di combattenti da 47 Paesi e annunciato il nuovo programma difensivo; raid russi su Kiev e altre città causano vittime e danni

Un massiccio attacco missilistico condotto dalle forze russe ha colpito nelle ultime ore la città di Kiev, provocando danni alle infrastrutture, edifici residenziali, vittime e feriti. Secondo prime informazioni riportate dall'agenzia Ukrinform il bilancio provvisorio è di almeno due morti e tre feriti.

Tra le strutture colpite è stato segnalato un ospedale di maternità nel distretto di Podilskyi, investito dalla caduta di frammenti di razzo: il sindaco Vitali Klitschko ha confermato danni a finestre e a parte della facciata. All'interno della struttura non sono stati registrati feriti, mentre una persona è deceduta nel parcheggio adiacente. Anche un vicino centro di diagnostica clinica ha riportato danni. Le autorità locali e i servizi di emergenza stanno lavorando per mettere in sicurezza l'area e soccorrere i colpiti.

All'Assemblea generale dell'Onu a New York, Zelensky ha definito la guerra contro l'Ucraina «ridicola e insensata» e ha detto di non riuscire a immaginare «un altro leader mondiale che la pensi diversamente», eccezion fatta per «una sola persona». Ha inoltre dichiarato: «Sappiamo che la Russia usa soldati di 47 paesi nella sua guerra» e rivolgendosi a quei Paesi ha detto: «Non consentite a Putin di trascinarvi in questa guerra».

Zelensky ha anche affermato che la Corea del Nord ha inviato truppe alla Russia per «sostenere i punti deboli dell'esercito russo», definendo la mossa «una follia» e chiedendosi «perché i coreani dovrebbero dare la vita in guerra contro l'Ucraina?».

Il presidente ucraino ha annunciato il lancio, insieme a partner, di un programma di difesa antibalistica denominato Freya, al quale partecipano già dieci Paesi: Ucraina, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi. Zelensky ha detto di aver invitato la Polonia ad aderire e che si è in contatto con altri governi interessati; ha precisato che Freya non sostituisce sistemi esistenti come Patriot o SAMP/T, ma punta a essere «producibile su scala molto più ampia e a costi inferiori» e integrabile nella difesa dell'Ucraina e dell'Europa.

Nel suo intervento Zelensky ha anche fornito dati sulle perdite subite dall'esercito russo, dichiarando che tra gennaio e agosto di quest'anno le forze russe avrebbero subito perdite per 248.960 unità, e osservando che «ventuno Paesi al mondo hanno una popolazione inferiore» a quel numero.

Sul fronte diplomatico, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia ha preso atto e «accoglie con favore» l'invito rivolto dagli Stati Uniti al presidente Vladimir Putin per il vertice del G20 e che la questione sarà valutata tramite i canali diplomatici. In apertura di cronaca internazionale è inoltre riportata la posizione del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, secondo cui la Russia è «pronta a negoziati, ma senza fermare le ostilità».

Fonte: Raccontiamo Città

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