Tajani all'Onu incontra l'omologo iraniano: "Risolvere il conflitto con la diplomazia"
A margine dell'Assemblea generale il ministro ha riferito della disponibilità dell'Iran al dialogo, pur segnalando che non esclude un confronto militare
Il 22 settembre 2026, a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato l'omologo iraniano Abbas Araghchi.
Secondo quanto riferito da Tajani al termine del colloquio, l'Iran "sono pronti al dialogo e mi ha detto che sono qui per far vincere la diplomazia", ma allo stesso tempo "non hanno paura di un confronto anche militare". Il ministro ha riassunto l'incontro con la formula di cercare di "risolvere il conflitto con la diplomazia".
Nel corso del colloquio si è discusso dei negoziati per la riapertura di Hormuz. Tajani ha ricordato che il memorandum dello scorso giugno ha dimostrato che un'intesa è possibile e ha assicurato che l'Italia continuerà a sostenere ogni passo per permettere la piena ripresa della libertà di navigazione e la fine del conflitto.
I due ministri hanno affrontato anche le crisi in Libano e nello Yemen. Tajani ha sottolineato l'importanza del passaggio dei mercantili nello Stretto di Bab el-Mandeb per le esportazioni italiane e ha detto di aver incoraggiato l'Iran "a esercitare la propria influenza per favorire soluzioni politiche e diplomatiche che portino pace e stabilità nella regione".
Il ministro ha infine richiamato l'importanza dell'adempimento degli obblighi internazionali contro la proliferazione nucleare e del rispetto dei diritti umani e delle libertà personali, con particolare attenzione alla condizione delle donne.
Oggi è previsto l'intervento di Tajani nell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.