Inail, rapporto 2025: "Muoiono 3 persone al giorno sul lavoro"; aumentano le denunce
La Relazione annuale registra 1.198 casi mortali denunciati e un aumento delle denunce di infortunio e di malattia professionale rispetto al 2024
L'Inail, nella Relazione annuale presentata oggi, riporta che nel 2025 i casi mortali denunciati sono stati 1.198, in calo del 3,3% rispetto ai 1.239 del 2024.
Nel dettaglio si registrano 1.189 decessi tra i lavoratori (37 in meno rispetto al 2024, con una riduzione del 3,02%) e nove tra gli studenti (quattro in meno, flessione del 30,77%).
Le denunce di infortunio complessive nel 2025 sono state 600.000, con un aumento dell'1,2% rispetto all'anno precedente. Di queste, 519.000 riguardano lavoratori (+0,8% sul 2024) e 81.000 riguardano studenti (+3,4%).
Le denunce di malattia professionale sono state 98.312, in crescita dell'11,3% rispetto alle 88.338 del 2024: si tratta del livello più alto degli ultimi 26 anni e di un valore superiore di oltre quattro volte a quello registrato nel 2000.
L'Inail precisa che le denunce si riferiscono alle patologie denunciate e non al numero di persone malate: i lavoratori coinvolti sono stati 63.136, in aumento dell'8,8% rispetto ai 58.038 del 2024. In media ogni lavoratore ha presentato 1,6 denunce.
L'istituto segnala inoltre l'emersione di casi rimasti a lungo "sommersi", fattore che contribuisce alla crescita delle segnalazioni. Le patologie muscoloscheletriche restano la componente prevalente, con circa 70.000 denunce, pari a circa tre quarti del totale.