A Città di Castello apre '100% Silvia Ziche': retrospettiva con oltre 250 opere
La mostra, curata da Rita Petruccioli e organizzata dall’associazione Amici del Fumetto, resterà aperta fino al 1° novembre 2026
La mostra "100% Silvia Ziche" è in programma nelle sale storiche di Palazzo Facchinetti a Città di Castello e rimarrà aperta fino al 1° novembre 2026. L’esposizione, curata da Rita Petruccioli e organizzata dall’associazione Amici del Fumetto sotto la direzione artistica di Riccardo Corbò, presenta oltre 250 opere originali e intende raccontare la carriera dell’autrice.
Silvia Ziche è tra le firme più importanti e amate del fumetto italiano. La sua attività editoriale ha inizio nel 1987 sulle pagine di Linus; in seguito ha collaborato con testate come Cuore, Comix e Smemoranda. Il suo lavoro si è consolidato sulle pagine di Topolino, dove ha operato prima come disegnatrice e poi come autrice completa, firmando storie come Papernovela e Il Grande Splash e vignette quali Che Aria tira a Paperopoli e a Topolinia.
Parallelamente alle esperienze disneyane, Ziche ha sviluppato un percorso autoriale con personaggi propri, tra cui Alice a quel Paese e Lucrezia. Lucrezia è apparsa per la prima volta nel 2004 nel volume Amore Mio pubblicato da Mondadori e, dal 2006, è presente con continuità sulle pagine del settimanale Donna Moderna. Il personaggio ha ispirato ulteriori libri e raccolte pubblicati inizialmente da Rizzoli/Lizard e in seguito da Feltrinelli Comics.
Negli ultimi anni le sue graphic novel hanno affrontato temi sociali e di genere: tra le pubblicazioni più recenti figurano E noi dove eravamo e L’allegra vita della quota rosa, edite da Feltrinelli Comics. Nel 2023 Silvia Ziche è stata insignita del premio Yellow Kid a Lucca Comics and Games per La Gabbia (Feltrinelli Comics), graphic novel in cui l’autrice unisce elementi di dramma e commedia per parlare di perdita e del rapporto tra madre e figlia.
La mostra dedica spazio anche alle collaborazioni con altri autori: tra queste quella con Vincenzo Cerami per Olimpo SPA (Einaudi) e il lungo sodalizio con lo sceneggiatore Tito Faraci, che ha dato vita a storie per l’universo Disney e a reinterpretazioni di icone come Diabolik ed Eva Kant nella serie Diabolik Sottosopra, scritta con Mario Gomboli e pubblicata da Giunti. Altre collaborazioni citate includono interventi su Dylan Dog nel Color Fest dedicato a Groucho, oltre a opere come Infierno! (Rizzoli/Lizard) e la serie Quei Due (Sergio Bonelli Editore).