Nazionale · 22 Settembre 2026

Testimoni di Geova: via libera a trasfusioni di emocomponenti, scelta personale per i cristiani

Il '2026 Governing body update #6' consente donazione e ricezione di globuli e plasma ma non di sangue intero; la decisione viene motivata anche con un passo dei Galati

Per la prima volta i Testimoni di Geova in tutto il mondo possono donare e ricevere trasfusioni di globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine, mentre resta esclusa la trasfusione di sangue intero che non sia autologo.

La modifica è stata comunicata con un documento intitolato "2026 Governing body update #6", come riferisce La Stampa. Nel provvedimento, accompagnato da un video in più lingue, si ribadisce che "la vita e il sangue sono sacri" e si osserva che "i progressi in campo hanno fatto sorgere molte domande".

Il testo ufficiale afferma inoltre che "ogni cristiano deve prendere la propria decisione in merito all'utilizzo del proprio sangue in ambito chirurgico e in relazione alle cure mediche". A sostegno della svolta viene citata la Lettera di san Paolo ai Galati con la formula "Ciascuno porterà il proprio fardello", presentata come base per lasciare la decisione al singolo fedele.

Il divieto delle trasfusioni era stato fino a oggi uno degli aspetti più controversi della fede dei Testimoni di Geova, poiché aveva spesso impedito l'accesso ad alcune cure mediche e interventi chirurgici. La comunicazione del 2026 segna quindi un cambiamento rispetto alla prassi precedente, come riportato dalle fonti.

La notizia è stata diffusa il 22 settembre 2026 e ripresa dalla Redazione di Rainews, che cita l'articolo de La Stampa come fonte della decisione del Corpo Direttivo.

Fonte: Raccontiamo Città

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