West Nile: 14 casi nella provincia di Oristano; Iss segnala 226 infezioni in Italia fino al 12 agosto
Asl 5 avvia indagine e disinfestazione a Oristano. L'Istituto superiore di sanità registra 7 decessi e un incremento del 60% rispetto al bollettino del 6 agosto.
Nella provincia di Oristano sono stati confermati quattordici casi di contagio da virus della Febbre del Nilo. Due pazienti, un ultracinquantenne e un ultraottantenne, sono attualmente in osservazione all'ospedale San Martino di Oristano. Il dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha avviato l'inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, con la disinfestazione dell'area di residenza delle persone infette.
Secondo il resoconto fornito dalla Asl, il primo caso nella provincia risale a maggio ed ha riguardato un soggetto ultrasessantenne; il secondo caso ha riguardato una persona ultranovantenne che successivamente è deceduta. Il terzo caso, un ultrasessantenne, è stato dimesso dall'ospedale di Oristano; il quarto, un ultraottantacinquenne, è ancora ricoverato al San Martino. Il quinto e il sesto caso, rispettivamente un cinquantenne e un ultrasettantenne, hanno fatto rientro a casa. Il settimo e l'ottavo caso sono due ultrasettantenni ancora ricoverati al San Martino; il nono, un ultracinquantenne, è stato dimesso. Infine, due ultrasettantenni e un ultracinquantenne si trovano anch'essi ricoverati al San Martino.
La direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, ha dichiarato: "Invitiamo ancora una volta le cittadine e i cittadini, in particolare i soggetti fragili e anziani, a prevenire eventuali situazioni a rischio e a proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che ricordiamo: evitare i ristagni d'acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è all'aperto, schermare la propria casa con zanzariere".
Nel bollettino di sorveglianza coordinato dall'Istituto superiore di sanità, aggiornato al 12 agosto, sono segnalati in Italia 226 casi confermati di infezione da West Nile Virus (Wnv) nell'uomo dall'inizio dell'anno, con 7 decessi. Rispetto al precedente bollettino del 6 agosto, i casi sono aumentati da 141 a 226, un incremento del 60%.
Dei 226 casi registrati fino al 12 agosto, 102 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (incluso 1 caso importato dalle Maldive), 38 sono casi asintomatici identificati in donatori di sangue e 86 sono casi di febbre (incluso 1 caso importato dal Burkina Faso). Tra i 7 decessi notificati, uno riguarda un caso importato.
Nello stesso periodo sono stati segnalati anche 8 casi di Usutuvirus (5 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche e 1 nel Lazio). Lo scorso anno, nello stesso periodo, erano stati segnalati 275 casi di Wnv con 25 decessi.
L'ISS indica che la circolazione del Wnv è stata dimostrata in 55 province appartenenti a 16 regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.