Europei di Parigi: l'Italia colleziona medaglie e record, Martinenghi e Curtis fra i protagonisti
Quadarella conferma il dominio nel mezzofondo; Martinenghi vince nelle rana, Sara Curtis centra oro mondiale nel dorso e bronzo nei 100 sl; staffette azzurre sul podio
Simona Quadarella continua a segnare la sua era nei 400/800/1500: l'azzurra ha conquistato il quarto titolo europeo consecutivo negli 800 stile libero con 8'15"55 e ha vinto anche i 1500 stile libero segnando il nuovo record dei campionati in 15'46"22. Quadarella è stata inoltre protagonista nella 4x100 stile libero mista, dove la squadra italiana ha ottenuto un bronzo.
Nella rana maschile Nicolò Martinenghi è salito sul gradino più alto del podio: vittoria nei 100 metri rana con il tempo di 58"58. Simone Cerasuolo ha firmato piazzamenti importanti nella velocità a rana, conquistando l'argento nei 50 rana (26"57) e ottenendo anche una medaglia nei 100 rana (58"90).
Sara Curtis è stata fra le protagoniste: ha stabilito il record del mondo nei 50 dorso e ha conquistato l'oro nella specialità. Inoltre Curtis ha centrato la medaglia di bronzo nei 100 metri stile libero con il tempo di 52"72.
Altri podi azzurri: Alberto Razzetti ha vinto l'argento nei 400 misti chiudendo in 4'10"40; Benedetta Pilato è salita sul terzo gradino nei 100 rana; Thomas Ceccon ha conquistato il bronzo nei 200 dorso con 1'53"97.
Le staffette hanno portato risultati di grande rilievo: la 4x100 stile libero mista composta da Carlos D'Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Elvira Menicucci ha ottenuto il bronzo in 3'20"80, nuovo record italiano. La 4x100 stile libero femminile con Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao ha conquistato l'argento migliorando il record italiano in 3'33"19, preceduta solo dall'Olanda.
Altri risultati e qualificazioni hanno visto Luca De Tullio raggiungere la finale degli 800/1500 stile libero, Carlos D'Ambrosio segnare un nuovo primato italiano nei 200 stile libero, e la staffetta 4x200 stile libero uomini qualificarsi per la finale con il quarto tempo. Nelle discipline di tuffi, nuoto artistico e acque libere l'Italia aveva già raccolto 23 medaglie (7 ori, 7 argenti e 9 bronzi).
Sulla rassegna di Parigi il direttore tecnico dell'Italnuoto, Cesare Butini, ha sottolineato l'importanza della competizione: "Questi europei rappresentano non solo l'unico appuntamento internazionale dell'attuale stagione agonistica ma anche l'occasione per definire su quali atleti puntare per Los Angeles 2028".
Thomas Ceccon, presente in diverse gare e staffette, ha commentato la propria prestazione: "Sono commosso come nemmeno alle Olimpiadi: oggi per me è stato molto semplice, ma è stato un anno difficilissimo - in cui ho più volte pensato la piscina fosse passata in secondo piano. Ma questo è il mio mondo, non smetto mai di stupirmi".
La rassegna proseguirà con altre finali e semifinali in programma nelle sessioni successive: gli azzurri continueranno a essere protagonisti in diverse specialità cercando di incrementare il bottino complessivo della squadra italiana.