Nazionale · 15 Settembre 2026

Borse in calo sull’onda del rialzo dei prezzi energetici: Milano cede l’1,48%

Brent e gas in forte aumento; rendimenti dei Treasury oltre il 5% spingono i tassi e pesano sui listini

Borse in calo sull’onda del rialzo dei prezzi energetici: Milano cede l’1,48%

Non si attenua la pressione sui prezzi dell’energia: il Brent ha sfiorato i 110 dollari al barile, ha chiuso ieri a 105 dollari e oggi è risalito fino a 107,5 dollari, quasi +10% nella settimana. Alla vigilia della guerra in Iran, a metà febbraio, il Brent si attestava a 66 dollari al barile.

Anche il gas registra un rialzo del 9% nella settimana. La corsa a riempire gli stoccaggi in Europa ha portato il prezzo a superare questa mattina gli 83 euro al megawattora, per poi ripiegare a quota 82,2 €/MWh.

Le prospettive di un aumento dell’inflazione continuano a spingere i rendimenti dei titoli di Stato: i Treasury americani a dieci anni hanno superato il 5% (5,03%), livello massimo dal 2007. Domani è prevista la conclusione della riunione di politica monetaria della Federal Reserve; secondo il FedWatch Tool di Cme Group le probabilità di un aumento dei tassi di 25 punti base sono del 92%.

Il rendimento del Btp italiano è al 4,44%, con lo spread rispetto al Bund tedesco salito leggermente a 89 punti base.

Le borse hanno risentito di questi movimenti: Milano era scesa ieri di oltre l’1,5% e oggi perde ancora l’1,48% sul Ftse Mib, a quota 51.030 punti. Nel resto d’Europa Londra e Parigi segnano -0,90%, Francoforte -0,67%.

Ieri hanno sofferto in particolare i titoli dei semiconduttori e quelli legati all’intelligenza artificiale e ai data center, dopo l’appello dei vertici di Anthropic, OpenAI e di Elon Musk a rallentare lo sviluppo dell’AI per valutarne i rischi. L’indice Sox (Philadelphia Semiconductor Index) è sceso del 5,86%.

In avvio a Piazza Affari salgono i titoli energetici: il maggiore rialzo è per Tenaris (+1,48%). In crescita anche Avio (+1,03%), che nelle scorse ore ha lanciato con successo il satellite Sentinel-3C per la Commissione Europea e il satellite FLEX per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) dallo Spazioporto europeo in Guyana Francese con un razzo Vega C.

Fonte: Raccontiamo Città

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