Nazionale · 15 Settembre 2026

Anno scolastico 2026/27: quasi 8 milioni di studenti tornano in classe, Mattarella inaugura ad Amatrice il 21 settembre

Avvio scaglionato dal 7 al 17 settembre, assunzioni, nuove Indicazioni e regole sull'Intelligenza Artificiale tra le novità

Anno scolastico 2026/27: quasi 8 milioni di studenti tornano in classe, Mattarella inaugura ad Amatrice il 21 settembre

Il 2026/2027 riparte in quasi tutte le regioni italiane con circa 8 milioni di studenti impegnati fino al prossimo giugno. Le date di avvio sono fissate su un arco di dieci giorni, dal 7 al 17 settembre, con alcune eccezioni locali dovute al caldo fuori stagione.

Le lezioni sono riprese il 7 settembre a Bolzano; il 10 settembre è stata la volta di Veneto (circa 530.000 studenti), Valle d'Aosta (oltre 15.000) e Trento (circa 66.300). Si è tornati in classe anche in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Umbria e Lombardia. Il 15 settembre riprenderanno Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Il 16 settembre toccherà ad Abruzzo, Basilicata e Sardegna, mentre la Puglia avvierà formalmente l'anno il 17 settembre.

Secondo il ministro dell'Istruzione e del Merito, la scuola inizierà con tutti i docenti in cattedra: sono state effettuate immissioni in ruolo per 37.430 docenti (su posto comune, di sostegno e per l'insegnamento della Religione cattolica). Il ministero segnala inoltre la copertura della quasi totalità delle supplenze, pari a circa 118.000 posti, e la conferma, su richiesta delle famiglie, di 55.814 supplenti su posto di sostegno, quasi 10.000 in più rispetto al 2025/2026. Sono state anche immesse in ruolo 342 dirigenti scolastici e sono in fase di conclusione le assunzioni di 12.284 unità di personale Ata.

Il 21 settembre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme al ministro Giuseppe Valditara, inaugurerà l'anno scolastico 2026/2027 ad Amatrice, presso l'Istituto “Sergio Marchionne” di San Cipriano. L'evento ricade nel decimo anniversario del terremoto del 24 agosto 2016 che devastò Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. La scelta della presidenza della Repubblica, condivisa con il ministero, è stata definita «profondamente simbolica», con la scuola indicata come primo cantiere di ricostruzione civile di un territorio che oggi conta circa 1.200 residenti, meno della metà rispetto a prima del sisma.

L'ondata di caldo estremo che ha preceduto la riapertura ha spinto alcune amministrazioni locali a rinviare l'inizio delle lezioni. La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) ha segnalato che solo l'11% degli istituti dispone di sistemi di climatizzazione, solitamente riservati agli uffici amministrativi, mentre le aule sono attrezzate principalmente con ventilatori. In alcune località del Sud si sono già registrati malori tra gli studenti durante lo scorso settembre, ricorda il presidente Sima Alessandro Miani. A Rosolini (Siracusa) il sindaco ha firmato un'ordinanza che posticipa l'apertura delle scuole dal 15 al 21 settembre per procedere a sanificazioni; altri sindaci del Meridione hanno chiesto rinvii generalizzati e i medici ambientali hanno proposto di spostare la prima campanella al Sud fino al 21-23 settembre.

Per il primo ciclo entra in vigore l'aggiornamento delle Nuove Indicazioni Nazionali, varate con il Decreto Ministeriale 221/2025, che sostituiscono quelle del 2012. L'applicazione sarà graduale: da settembre riguarderà la scuola dell'Infanzia e le classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. È prevista la possibilità, su base opzionale, di anticipare il LEL (Latino per l'Educazione Linguistica) già in seconda e terza media. I nuovi programmi per le scuole superiori saranno definiti nel corso dell'anno per un'attuazione a partire dall'anno successivo.

L'intelligenza artificiale entra stabilmente nel sistema scolastico: l'AI Act europeo è diventato pienamente operativo il 2 agosto 2026 e il 4 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legislativo di adeguamento nazionale. Ogni istituto dovrà adottare un Regolamento d'Istituto per disciplinare l'uso etico e sicuro dell'IA da parte di studenti e personale; saranno istituiti Comitati Tecnico-Etici Territoriali per guidare la sperimentazione didattica, vigilare sulla privacy e verificare la sicurezza degli strumenti. Lo studio dell'IA e delle sue implicazioni etiche entra nei programmi di Educazione Civica. Per la transizione il Ministero ha stanziato un piano da 200 milioni di euro, di cui 100 milioni destinati alla formazione continua dei docenti.

Per il supporto psicologico degli studenti è operativo il servizio AscoltaMI, finanziato con 18,5 milioni di euro e rivolto agli studenti dell'ultimo anno delle medie e del primo biennio delle superiori. Attraverso il portale UNICA, i genitori possono richiedere un voucher gratuito che dà diritto a un ciclo di cinque incontri di consulenza psicologica, individuale e in videoconferenza.

Fonte: Raccontiamo Città

Torna alle notizie nazionali