Roggero resterà in carcere: il Tribunale di Sorveglianza di Torino respinge la richiesta di differimento
Rigettata la domanda presentata dai legali; in subordine era stata avanzata la richiesta di arresti domiciliari
Il Tribunale di Sorveglianza di Torino ha rigettato la richiesta di differimento della pena presentata dai legali di Mario Roggero.
In subordine, gli avvocati del gioielliere cuneese avevano chiesto gli arresti domiciliari, richiesta che è stata anch'essa respinta. Di conseguenza Roggero resterà in carcere in attesa del responso sulla richiesta di grazia.