Nazionale · 14 Settembre 2026

Attacco con drone a un treno vicino al confine polacco: il consigliere di Palazzo Chigi parla di informazioni mirate

Un convoglio a Yahodyn è stato colpito da un drone russo; presenti ex direttore della CIA e consiglieri diplomatici europei, mentre cancellieri e ministri parlano di rischio escalation

Attacco con drone a un treno vicino al confine polacco: il consigliere di Palazzo Chigi parla di informazioni mirate

Un treno è stato colpito da un drone russo a Yahodyn, a circa 2 km dal confine polacco. Il giorno dopo l'attacco resta aperta anche l'ipotesi di un obiettivo mancato.

Nella stazione presa di mira si trovava l'ex direttore della CIA David Petraeus. Le ferrovie ucraine hanno inoltre riferito che la partenza del convoglio precedente, sul quale viaggiavano consiglieri diplomatici di Francia, Germania, Regno Unito e Italia, era stata anticipata: una pratica usata per depistare eventuali attacchi.

Il consigliere diplomatico di Palazzo Chigi Fabrizio Saggio, che era a bordo del treno, ha dichiarato: "I russi sapevano chi viaggiava sul convoglio" e ha affermato che i russi sapevano esattamente chi si trovava dove, su quale treno e forse anche in quale vagone.

Nelle cancellerie europee prevale l'ipotesi di una provocazione russa, pur mettendo in guardia sulla pericolosità di un'escalation continua. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha denunciato tale escalation, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha avvertito: "È a rischio la pace in Europa". Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha commentato: "Ci vogliono dividere". L'alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha definito l'azione "un messaggio per dissuaderci dal sostenere l'Ucraina" e ha aggiunto: "Noi non ci lasceremo intimidire".

Fonte: Raccontiamo Città

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