Nazionale · 14 Settembre 2026

Petrolio e gas in rialzo, tensione sui mercati: il tech affossa Milano

Il Brent si è avvicinato a 110 dollari; il gas ad Amsterdam supera gli 83 €/MWh. Piazza Affari chiude in calo, penalizzata dal comparto tecnologico.

Petrolio e gas in rialzo, tensione sui mercati: il tech affossa Milano

Il prezzo del petrolio ha proseguito la sua corsa: il Brent europeo è arrivato in corso di giornata a un passo dai 110 dollari al barile e al momento si attesta a 107,60 dollari. Anche il WTI americano ha sfiorato quota 104.

L'aumento è collegato, secondo le ricostruzioni, alle nuove incertezze legate alle rotte di fornitura nel Golfo. In parallelo il gas naturale alla Borsa di Amsterdam è salito fino a 83,3 euro al megawattora, oltre 40 euro in più rispetto a tre mesi fa, con l'avvicinarsi dei picchi di consumo invernali.

Questo clima di tensione sui mercati dell'energia si è riverberato sui listini azionari. Gli operatori segnalano inoltre una nuova ondata di incertezza che riguarda l'intelligenza artificiale, non tanto per il rischio di bolla quanto per timori di natura etica sollevati nei giorni scorsi da alcuni manager del comparto.

A Milano l'indice Ftse Mib ha chiuso a -1,68%, risultando il peggiore tra i principali listini europei; il calo è stato trainato dal settore tech, con Prysmian e StMicroelectronics in ribasso di oltre il 6%. Anche Parigi e Francoforte hanno chiuso in rosso, mentre Londra ha segnato un rialzo dello 0,44% sostenuta dal comparto petrolifero.

Fonte: Raccontiamo Città

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