Nazionale · 14 Settembre 2026

Indagine per ricina a Pietracatella: un'insegnante ascoltata quattro ore in Questura

Prosegue l'inchiesta sul doppio avvelenamento dello scorso dicembre; nuove audizioni e accertamenti in corso anche in Germania

Indagine per ricina a Pietracatella: un'insegnante ascoltata quattro ore in Questura

L'indagine sul giallo di Pietracatella, dove lo scorso dicembre una madre e una figlia sono morte per avvelenamento da ricina, registra un nuovo sviluppo: un'insegnante di matematica, amica da anni di Gianni Di Vita, è stata riconvocata come persona informata dei fatti e ascoltata in Questura per quasi quattro ore dopo essere arrivata alle 8 di domenica mattina.

La docente era già stata sentita nelle ore di Ferragosto e poi nuovamente il 20, quando si è svolto anche un confronto con Gianni Di Vita. Nelle settimane scorse è stato sentito anche il marito dell'insegnante, che potrebbe essere riconvocato a breve.

Gli investigatori della Squadra Mobile, guidati da Marco Graziano, stanno approfondendo frequentazioni, relazioni, scambi di mail e messaggi telefonici e comportamenti ritenuti sospetti. Su disposizione della procuratrice Elvira Antonelli, sono state svolte altre audizioni: ieri pomeriggio una cugina dell'ex sindaco è stata interrogata in Questura (deposito terminato a tarda sera), mentre venerdì mattina Laura Di Vita, cugina di Gianni (padre e marito di Sara e Antonella), è stata ascoltata per tre ore.

Al momento non risultano indagati per l'ipotesi di duplice omicidio premeditato, ma gli inquirenti hanno intensificato le convocazioni, anche nei giorni festivi. Restano in corso gli esami affidati a esperti tedeschi a Berlino, impegnati nella ricerca di tracce di ricina negli alimenti e nei reperti prelevati nella casa di Pietracatella.

Gli accertamenti procedono e altre convocazioni sono attese nella settimana entrante.

Fonte: Raccontiamo Città

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