Nazionale · 13 Settembre 2026

Arrestato un volontario della Protezione Civile di Vieste: accusato di otto incendi nel Gargano

Carabinieri Forestali e Procura di Foggia indicano intercettazioni, videosorveglianza e dati GPS come prove decisive

Arrestato un volontario della Protezione Civile di Vieste: accusato di otto incendi nel Gargano

I Carabinieri Forestali e la Procura di Foggia hanno fermato un trentaquattrenne residente a Vieste, accusato di aver appiccato almeno otto incendi tra Peschici e Vieste che hanno distrutto centinaia di ettari di macchia mediterranea nel Parco Nazionale del Gargano.

Secondo gli investigatori, determinanti per le indagini sono state le intercettazioni, i filmati di videosorveglianza che riprendono il passaggio dell'auto e l'incrocio di tali elementi con le coordinate GPS del veicolo nei luoghi di innesco.

A aggravare la posizione dell'indagato, rileva la procura, è il suo ruolo attivo come volontario della Protezione Civile. L'Associazione Pegaso ha disposto l'immediata sospensione del volontario, esprimendo amarezza per l'accaduto.

Le istituzioni locali e regionali hanno manifestato profonda costernazione per quanto accaduto e hanno dichiarato di confidare nell'operato della magistratura.

L'uomo è stato condotto nel carcere di Foggia e dovrà rispondere alle accuse nel corso dell'interrogatorio di garanzia. Le indagini proseguono per chiarire eventuali mandanti e i moventi.

Fonte: Raccontiamo Città

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