Venezia, scontro in centro tra influencer 'antidegrado' e attivisti: indagini e interrogazione parlamentare
Il 12 settembre sei giovani feriti, tra loro un consigliere di Avs; la Digos indaga e il senatore Andrea Martella ha presentato un'interrogazione al governo
Nel primo pomeriggio di sabato 12 settembre, a Venezia, un gruppo di giovani attivisti legati ad Alleanza Verdi e Sinistra e al centro sociale laboratorio occupato Morion stava trasportando materiale per una festa di quartiere in programma la sera in campo San Francesco della Vigna. In campo San Bortolo, nei pressi del ponte di Rialto, è avvenuto l'incontro con un gruppo di influencer e youtuber noti per contenuti definiti 'antidegrado'.
Dall'incontro sarebbe nato prima un diverbio, durante il quale gli attivisti avrebbero apostrofato il gruppo come 'fascisti', e in seguito un'aggressione: spray al peperoncino, pugni, calci e spintoni. Sei giovani hanno riportato contusioni ed sono stati portati in ospedale con prognosi di alcuni giorni. Tra i feriti è indicato Giovanni Fassioli, consigliere della Municipalità di Venezia Murano Burano per Avs, che avrebbe riportato una ferita lacero-contusa all'arcata sopraccigliare.
Tra le persone al centro delle verifiche figura Ambrose Omo Irogho, 32enne di origini nigeriane noto come 'JollyTime', content creator bolognese specializzato in contenuti sul degrado urbano: secondo quanto riportato dall'interessato sui social, era presente perché stava 'inseguendo dei pickpockets', ma il suo ruolo diretto nell'aggressione è oggetto di indagine. Con lui era presente Tom van den Heuvel, youtuber olandese conosciuto come 'Dutch Travel Maniac', che secondo alcune ricostruzioni avrebbe innescato il faccia a faccia. Lo stesso gruppo di creator era stato segnalato pochi giorni prima in tensioni simili nel quartiere Bolognina di Bologna, senza però degenerare in scontro fisico.
Sul piano politico, Alleanza Verdi e Sinistra ha diffuso una nota definendo l'episodio un'aggressione violenta compiuta da una decina di persone 'vicine a ambienti neofascisti' e sottolineando la gravità dei fatti. Il centro sociale Morion ha pubblicato la propria versione e alcune immagini dell'accaduto. Il senatore del Pd e consigliere comunale veneziano Andrea Martella ha depositato un'interrogazione parlamentare indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, chiedendo chiarimenti sulla dinamica, le responsabilità e le misure che il governo intende adottare per prevenire eventi analoghi.
Le volanti e la Digos della Questura di Venezia stanno ricostruendo la dinamica anche analizzando i profili Instagram e i contenuti social delle persone coinvolte, oltre alle immagini di videosorveglianza. Secondo le informazioni disponibili, la polizia avrebbe già identificato quasi tutti gli influencer presenti e sta valutando l'adozione di provvedimenti come il Daspo urbano e l'eventuale contestazione di denunce a carico dei partecipanti.