Declassificati: la CIA aveva avvertito dal 1998 sui piani di Bin Laden, incluso un rischio per l’Italia
I fascicoli rivelano che la Casa Bianca conosceva l’ipotesi di usare aerei come armi e segnalarono arresti a Roma prima dell’11 settembre
I documenti resi pubblici dalla CIA indicano che, a partire dal settembre 1998, la Casa Bianca era a conoscenza di piani di Al‑Qaeda che includevano l’uso di aerei di linea come strumenti di attacco contro gli Stati Uniti.
Nei fascicoli emerge che l’ipotesi di impiegare velivoli civili come missili era nota ai presidenti Bill Clinton e George W. Bush ben prima degli attentati dell’11 settembre 2001.
La documentazione cita espressamente l’Italia: nel luglio 2001 la CIA segnalò a Washington l’arresto a Roma di 12 estremisti sospettati di progettare attacchi contro obiettivi statunitensi nella capitale o durante il G8 di Genova.
Secondo i materiali declassificati, nonostante la quantità di informazioni disponibili gli allarmi non vennero adeguatamente valorizzati, attribuendo le carenze al mancato coordinamento tra le agenzie di intelligence e alla difficoltà di prevedere minacce di natura non convenzionale.