Nazionale · 12 Settembre 2026

Morto Jeremy Thomas, il produttore che vinse l'Oscar con Bertolucci

Si è spento a 77 anni il produttore britannico legato anche al cinema italiano; la Biennale e la Mostra del Cinema ricordano il suo contributo al cinema d'autore

Morto Jeremy Thomas, il produttore che vinse l'Oscar con Bertolucci

È morto Jeremy Thomas, uno dei produttori indipendenti più stimati dell'industria cinematografica. Aveva 77 anni: secondo Variety, lo staff del produttore ha reso noto che "Thomas si è spento serenamente nella sua residenza di campagna nell'Oxfordshire, nella tarda serata di venerdì 11 settembre, circondato dalla famiglia e dagli affetti più cari".

Nato a Londra nel 1949, Thomas iniziò a lavorare nel settore subito dopo aver lasciato la scuola, contribuendo al montaggio di film come The Harder They Come e Family Life e poi al cortometraggio televisivo di Ken Loach del 1973, "AMisfortune". Fu fondatore della Recorded Picture Company e successivamente co-fondatore della Hanway Films, società con le quali partecipò alla realizzazione di oltre 80 lungometraggi.

Tra i riconoscimenti più rilevanti della sua carriera c'è l'Oscar per il miglior film nel 1988 con 'L'ultimo imperatore' di Bernardo Bertolucci, pellicola che conquistò in totale nove statuette. Con Bertolucci realizzò cinque film nell'arco di 17 anni, instaurando un rapporto professionale duraturo; Thomas lavorò inoltre con numerosi altri autori, inclusi registi italiani come Matteo Garrone.

La Mostra del Cinema e la Biennale di Venezia hanno espresso cordoglio per la scomparsa del produttore: la Biennale lo ha ricordato con le parole "i cui tanti capolavori coraggiosamente realizzati nella sua lunga carriera hanno segnato la storia del cinema d'autore internazionale degli ultimi 50 anni". La Biennale ha inoltre menzionato le sue ultime produzioni, tra cui "Bucking Fastard" di Werner Herzog, presentato in concorso alla Mostra di quest'anno, e la sua apparizione nel documentario di Luca Guadagnino "Joie de Vivre".

Tra le opere significative prodotte da Thomas e presentate a Venezia figurano The Dreamers (2003) di Bernardo Bertolucci e Terra promessa (2004) di Amos Gitai. Nel corso della sua carriera produsse anche l'opera prima di Jonathan Glazer, Sexy Beast, Crash di David Cronenberg, A Dangerous Method di Christopher Hampton e Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima.

Nel 2006 Thomas ricevette l'European Film Award per il contributo europeo d'eccellenza al cinema mondiale. Nel 2021 fu protagonista al Festival di Cannes del documentario di Mark Cousins "The Storms of Jeremy Thomas", che ripercorre la sua attività di produttore e i suoi numerosi viaggi ai festival.

Fonte: Raccontiamo Città

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