Putin avverte che l'invio di truppe in Ucraina equivarrebbe a 'una guerra con la Russia'; Medvedev smentisce una nuova mobilitazione
Dal vertice Brics a New Delhi il presidente russo lancia il monito; il vicepresidente del Consiglio di sicurezza definisce 'menzogne e provocazioni' le voci su un arruolamento di massa. Intensi attacchi con droni da entrambe le parti, mentre Ue e Usa disc
A margine del diciottesimo vertice dei paesi Brics a New Delhi, il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito che un ipotetico invio di truppe in Ucraina da parte di Paesi occidentali "ciò significherebbe una guerra con la Russia", citato dall'agenzia Tass.
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, ha bollato come "menzogne e provocazioni" le voci secondo cui la Russia sarebbe prossima a una nuova mobilitazione per il conflitto in Ucraina. Medvedev ha inoltre affermato di occuparsi direttamente del reclutamento su mandato di Putin e di non ritenere necessaria una chiamata alle armi forzata, sostenendo che la disinformazione servirebbe a creare allarmismo in vista delle elezioni per la Duma di Stato.
Sul piano militare, la notte e le ultime ore sono state segnate da intense azioni offensive su entrambi i fronti. La capitale Kiev e diverse altre regioni ucraine sono state colpite da continue ondate di droni kamikaze di fabbricazione iraniana, con blackout localizzati, danni ad edifici residenziali, infrastrutture logistiche e depositi di carburante, e la popolazione costretta a rifugiarsi per diverse ore.
Le forze armate ucraine hanno risposto con operazioni a lungo raggio impiegando droni d'attacco contro obiettivi situati in profondità nella Federazione Russa, prendendo di mira installazioni industriali e siti di supporto logistico-militare nelle regioni di Tula, Nižnij Novgorod e Samara.
La fonte segnala inoltre un attacco ucraino a un centro logistico del colosso russo Ozon. Sull'aspetto diplomatico ed economico, l'articolo riporta che le sanzioni sono all'esame del Congresso Usa e che l'Unione Europea ha stanziato 6,1 miliardi di euro per l'Ucraina, oltre a proseguire nella definizione di un nuovo pacchetto di misure contro Mosca e nelle forniture di sistemi di difesa aerea a Kiev. Il dibattito sulle garanzie di sicurezza a lungo termine per l'Ucraina continua a dividere le cancellerie internazionali.