Nazionale · 11 Settembre 2026

Superperizia: 70% di probabilità che un cuore artificiale avrebbe potuto salvare il piccolo Domenico se impiantato entro 72 ore

La relazione di 553 pagine dei tre periti nominati dal gip conclude che il bambino, deceduto il 21 febbraio, avrebbe avuto buone possibilità di sopravvivenza; sette sanitari sono indagati per omicidio colposo.

Superperizia: 70% di probabilità che un cuore artificiale avrebbe potuto salvare il piccolo Domenico se impiantato entro 72 ore

Secondo la superperizia di 553 pagine depositata il 10 settembre 2026, i tre professori nominati dal gip hanno valutato che con una percentuale del 70% un cuore artificiale avrebbe potuto salvare il piccolo Domenico se fosse stato impiantato entro 72 ore.

Domenico Caliendo, bambino di due anni e mezzo, è deceduto il 21 febbraio 2026 a seguito del fallimento di un trapianto di cuore eseguito il 23 dicembre 2025 all’ospedale Monaldi di Napoli.

I periti indicati dal gip Mariano Sorrentino sono Biagio Solarino, Ugolino Livi e Ferdinando Luca Lorini, che hanno redatto la relazione tecnica citata dalla procura.

Sette sanitari risultano indagati per omicidio colposo nel fascicolo relativo alla vicenda.

Fonte: Raccontiamo Città

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