Meloni al Festival del Riso di Vercelli ricorda Emma Bonino e parla di legge elettorale, immigrazione e caro carburanti
La presidente del Consiglio, dal Piemonte, richiama il ruolo delle donne e risponde su AfD, il nuovo sistema elettorale, le accise sui carburanti e la vicenda ex Ilva
L'11 settembre 2026, dal Festival del Riso di Vercelli, la Presidente del Consiglio ha richiamato l'impegno di Emma Bonino sui diritti delle donne e ricordato una pagina di storia sociale: «120 anni fa le Mondine del Piemonte conquistavano le 8 ore lavorative», ha detto.
Sulla figura di Bonino la premier ha dichiarato: "Io e Emma Bonino siamo state due donne veramente molto distanti sui contenuti. Questo non mi ha mai impedito di rispettare la persona, la sua competenza, la sua autorevolezza e la sua capacità di capire che il ruolo delle donne in questa società, anche nella politica, non è mai qualcosa che devi aspettare che ti concedano gli altri. È qualcosa che devi fare la tua parte per prendere".
Nel corso del suo intervento, tra gli stand e il bagno di folla, Meloni ha commentato anche il successo elettorale dell'AfD, affermando che "la democrazia si rispetta, ma no a parallelismi con l'Italia" e sottolineando che nel nostro paese c'è "un governo di destra con una linea chiara sull'immigrazione".
Soddisfatta per il sì del Senato alla legge elettorale, la premier ha detto che con la nuova normativa "si potranno scegliere premier, coalizione, parlamentari", rispondendo alle critiche dell'opposizione sull'introduzione delle preferenze con un'affermazione riportata testualmente: "Il tema qui non è chi le vuole di più, chi le vuole di meno. Il tema qui è chi ha consentito che ci fosse la scelta di parlamentari e le preferenze nella legge elettorale e chi invece non l'ha fatto. Perché lo ha fatto il centro-destra".
Sull'aumento dei costi dei carburanti e le contestazioni dell'opposizione dopo l'ennesima proroga delle accise, la premier ha annunciato che misure selettive saranno varate "la prossima settimana".
Infine, sulla vicenda dell'ex Ilva la Presidente del Consiglio ha avvertito che si tratta di "uno dei file che seguiamo di più", ma ha aggiunto che le decisioni, rivolte anche ai magistrati che hanno confermato il blocco dell'area a caldo, "non dipendono da noi".