Malagò difende la regolarità della sua elezione alla Figc: «Sono tranquillo»
Il presidente della Federcalcio risponde all'inchiesta della Procura federale sull'assenza del tesseramento al momento dell'elezione durante un intervento a Milano
Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha commentato con tranquillità l'inchiesta avviata dalla Procura federale che contesta una presunta irregolarità nella sua elezione a causa del mancato tesseramento nella Federcalcio al momento dell'elezione.
Parlando durante la sua partecipazione a 'Il Tempo delle Donne', organizzato dal Corriere della Sera alla Triennale di Milano, Malagò ha dichiarato: “Non posso che essere tranquillo perché conosco bene la situazione”.
Il presidente ha aggiunto che contestazioni e opinioni divergenti fanno parte del contesto: “So che fa parte del gioco e che c'è sempre qualcheduno che c'ha delle idee diverse. Sappiamo benissimo quanto magari è stato osteggiato (il nuovo corso, ndr) prima, durante e subito dopo le elezioni”.
Ribadendo la propria posizione, ha anche affermato: "Adesso c'è un nuovo capitolo, viviamolo con serenità, anche se io credo, a cominciare da voi giornalisti, che avete tutti molto ben chiara la situazione".
Sulla validità dell'elezione ha detto: "Certo che è tutto valido e tutto regolare. Poi come spesso succede, ultimamente anche troppo nel modo dello sport, si agisce per volontà interpretative".
Riguardo alle sue convinzioni e alle prove che cita a sostegno, Malagò ha dichiarato: "non sto bluffando: non ho motivo di dubitare assolutamente, poi massimo rispetto delle opinioni. Ci sono fin troppi elementi che confermano queste mie affermazioni- ha spiegato -, esperienze precedenti, dati di fatto e prassi. Non ho altro da dire perché questa è la realtà dei fatti".
Concludendo il suo intervento, ha detto: "sarei un pazzo se dicessi che mi fa piacere. Diciamo che da molti anni sono abituato a dialogare con chi che ha posizioni diverse, in genere sono quasi sempre persone che provengono da un contesto diverso dal mio. Io - ha concluso - sono rappresentante della società civile, faccio tutto questo da volontario e sono eletto, non sono mai stato nominato. Difendo il mondo dello sport e il mondo del calcio".