Nazionale · 11 Settembre 2026

Raccolta funghi: in Alto Adige 40 specie commestibili, il Soccorso alpino mette in guardia

Migliaia di appassionati nei boschi; il coordinatore del CNSAS Alto Adige richiama l'attenzione su equipaggiamento, comunicazione e sicurezza

Raccolta funghi: in Alto Adige 40 specie commestibili, il Soccorso alpino mette in guardia

In Alto Adige sono presenti quaranta specie di funghi commestibili e, in questo periodo, migliaia di appassionati di ogni età si riversano nei boschi per cercarli.

L'attività è spesso considerata tranquilla, ma ogni autunno il soccorso alpino effettua numerosi interventi per recuperare fungaioli infortunati o scivolati in dirupi. Molti si perdono o si avventurano in punti troppo impervi, sovrastimando le proprie capacità; a livello nazionale si registrano circa una decina di incidenti mortali ogni anno.

Per muoversi con maggiore sicurezza è necessario essere consapevoli e ben attrezzati. Il coordinatore del Soccorso alpino e speleologico Alto Adige CNSAS, Dario Tassara, spiega che è consigliato usare scarponcini alti con buone suole e avere nello zaino un kit di pronto soccorso, indumenti caldi e acqua a sufficienza.

Tassara sottolinea inoltre l'importanza di non andare soli: è preferibile essere in due e informare amici o parenti sui luoghi di ricerca abituali. Va sempre portato il cellulare, carico e con la posizione attivata, per poter essere localizzati in caso di perdita.

L'itinerario deve essere adeguato alle proprie capacità; è fondamentale tenere d'occhio il meteo e considerare il fattore luce, poiché le giornate si stanno accorciando e il buio complica anche le ricerche da parte dei soccorritori. Il consiglio è quello di partire al mattino presto per non rischiare di dover tornare troppo tardi.

Fonte: Raccontiamo Città

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