Maltempo al Centro‑Nord: due donne decedute e danni diffusi tra allagamenti ed esondazioni
Una violenta perturbazione ha colpito diverse regioni del Centro‑Nord, provocando allagamenti, tetti divelti, esondazioni e interruzioni; due vittime e numerosi interventi di soccorso.
La perturbazione attesa si è tradotta in una violenta ondata di pioggia e vento che ha colpito il Centro‑Nord, provocando danni estesi: strade, sottopassi e metropolitane allagati, fiumi e torrenti esondati, vetture ribaltate, tetti divelti e forti rallentamenti alla circolazione ferroviaria. In Toscana sono stati rilevati oltre 63.000 fulmini nelle ultime 12 ore.
Le vittime accertate sono due. A Latisana (Udine) è morta Antonietta Zamarian, 83 anni, che ha imboccato un sottopasso completamente allagato ed è annegata all'interno della propria auto. Due carabinieri si sono immersi per salvarla, dopo vari tentativi l'hanno estratta dall'abitacolo ma la donna è deceduta poco dopo; i due militari sono stati trasportati in ospedale e non sono in pericolo.
Il secondo incidente mortale si è verificato a Sinalunga, nel senese, dove una tromba d'aria ha colpito la zona. Un'anziana che stava chiudendo una finestra ha riportato una ferita grave dopo che il vento ha frantumato i vetri: una scheggia le ha reciso la vena safena e la donna è morta dissanguata in casa. A Sinalunga la tromba d'aria ha inoltre danneggiato il palazzetto dello sport, alcune aziende della zona artigianale e i tetti di circa 40 abitazioni.
A San Michele al Tagliamento (Venezia) i vigili del fuoco hanno salvato una donna incinta rimasta bloccata nella propria auto a causa delle forti piogge. Il maltempo ha provocato l'esondazione del fiume Tagliamento e, per la seconda volta in due giorni, del torrente Lavagna a Calvari (Genova) in val Fontanabuona: a causa di quest'ultima esondazione è stata sospesa la seconda tappa della 50ª edizione del Giro della Lunigiana.
Durante la notte è esondato anche il Lambro, poi tornato nel suo alveo. Sul fronte degli incidenti, a Cassino (Frosinone) due studenti della facoltà di Ingegneria sono rimasti intrappolati e feriti dal crollo di un grosso pioppo davanti all'ingresso dell'ateneo. A Roma un albero è caduto su un'auto in via Ardeatina: il conducente è stato estratto e trasportato in ospedale in codice rosso. Due grossi pini, uno a Roma e l'altro a Velletri, sono stati colpiti dai fulmini; un grosso ramo è caduto su un'auto dei carabinieri impegnati nella vigilanza sotto la casa del presidente del Senato, Ignazio La Russa, senza provocare feriti. Sempre a Roma numerosi automobilisti sono stati soccorsi dai vigili del fuoco perché rimasti intrappolati nelle proprie vetture per l'acqua.
A Milano l'atrio centrale del Palazzo di Giustizia ha subito infiltrazioni d'acqua dopo che una porzione del tetto non ha retto alla pioggia. Agli Spedali Civili di Brescia si sono registrati allagamenti, con acqua entrata nel reparto di Rianimazione cardiologica e piccoli allagamenti in altri reparti; è stata segnalata criticità soprattutto nell'area dell'accettazione.
L'isola d'Elba e Portoferraio hanno subito disagi, allagamenti e smottamenti dopo una perturbazione particolarmente violenta. Nel Livornese, a Cecina, in meno di due ore sono caduti oltre 80 mm di pioggia; a Grosseto in 12 ore sono stati registrati 115 mm. A Firenze si sono avuti oltre 30 mm di pioggia con punte di 36,8 mm in tre ore. A Reggello (Firenze) è stata disposta l'evacuazione precauzionale di un edificio a causa di infiltrazioni d'acqua.
La conta dei danni è ancora in corso. Le previsioni indicano meteo instabile per la giornata di domani, mentre nel fine settimana dovrebbe tornare il sole.