Malpensa, fumo in cabina per un power bank: evacuati 146 passeggeri di un volo easyJet
Principio d'incendio durante il rullaggio di un volo per Praga; due persone con lievi contusioni, operatività dello scalo ripristinata dopo circa un'ora
Paura nel tardo pomeriggio di ieri all'aeroporto di Milano Malpensa, dove un principio d'incendio a bordo di un aereo easyJet diretto a Praga ha costretto l'equipaggio a dichiarare emergenza durante il rullaggio.
Il volo EC03905 si è fermato alle 17.31 su un raccordo aeroportuale nelle vicinanze della stazione dei vigili del fuoco. Secondo una prima ricostruzione, l'allarme è scattato dopo che del fumo si è sviluppato all'interno della cabina e i piloti hanno attivato le procedure di emergenza per consentire l'evacuazione.
I 146 passeggeri sono stati fatti scendere attraverso gli scivoli di emergenza. Durante le operazioni due persone hanno riportato lievi contusioni; tutti gli altri occupanti del velivolo sono rimasti illesi.
Stando ai primi rilievi, all'origine del principio d'incendio ci sarebbe un power bank appartenente a uno dei passeggeri. La batteria portatile, collocata in un trolley nella cappelliera, avrebbe provocato lo sviluppo di fumo che ha fatto scattare l'allarme.
L'emergenza ha avuto ripercussioni sull'intera attività aeroportuale: arrivi e partenze sono stati temporaneamente sospesi e diversi voli hanno subito ritardi o sono stati dirottati. Eurocontrol ha invitato i vettori a indirizzare gli aeromobili diretti a Malpensa verso scali alternativi in attesa della riapertura delle piste.
L'operatività dell'aeroporto è ripresa gradualmente alle 18.35 con la riapertura della pista 35L. La pista 35R è rimasta chiusa più a lungo per consentire la rimozione dell'aereo coinvolto e le verifiche di sicurezza, comprese le operazioni di pulizia dell'area interessata. La piena operatività dello scalo è stata ripristinata intorno alle 19.30, dopo circa un'ora di stop.
Sono in corso ulteriori accertamenti per confermare le cause dell'incidente.