Analisi sul flauto attribuito a Emanuela Orlandi: verifiche per tracce di DNA
I Carabinieri della Scientifica esaminano lo strumento, la custodia e due tamponi conservati dalla Procura di Roma
I Carabinieri del reparto scientifico hanno avviato nuove analisi sul flauto, sulla sua custodia e su due tamponi salivari custoditi dalla Procura di Roma, impiegando tecnologie avanzate per tentare di isolare eventuali tracce di DNA.
I magistrati stanno inoltre approfondendo l’origine del reperto e la credibilità di Marco Accetti, il fotografo che ha segnalato il ritrovamento e che si è autoaccusato del sequestro; Accetti risulta attualmente indagato per sequestro a scopo di estorsione.
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ha dichiarato di essere rimasto molto colpito nel vedere l’oggetto integro e ha espresso la speranza che gli accertamenti possano finalmente chiarire la verità sulla scomparsa avvenuta a Roma nel 1983.