Nazionale · 10 Settembre 2026

Energia in tensione: petrolio sopra i 100$ e borse europee in lieve rialzo

Il Brent a 100,78$; gas a Amsterdam in crescita del 9% a 78,3 euro/MWh. Attesa la decisione della Bce e l'assemblea di Intesa per l'Opas su Mps.

Energia in tensione: petrolio sopra i 100$ e borse europee in lieve rialzo

Le operazioni militari in Medio Oriente e i conseguenti timori per le forniture energetiche mantengono sotto pressione le quotazioni del petrolio e del gas. Ieri il greggio ha superato la soglia dei 100 dollari al barile e continua a restarvi: pur in lieve calo, il Brent è a 100,78 dollari al barile, con un aumento settimanale del 5,5%.

Anche il gas naturale registra rialzi significativi: ad Amsterdam il prezzo è aumentato del 9% rispetto a giovedì scorso, attestandosi a 78,3 euro al MWh. Questo quadro contribuisce a rendere nervosi i mercati.

Dopo le perdite di ieri, le borse europee hanno aperto in cauto rialzo: Milano +0,3%, Parigi +0,2%, mentre Londra e Francoforte si collocano poco sopra la parità.

Sul piano delle decisioni politiche e monetarie, l'attenzione è rivolta alla Banca centrale europea: la deliberazione sui tassi d'interesse è fissata per questo pomeriggio alle 14.15. I mercati danno per scontato un aumento di 25 punti base, che porterebbe i tassi al 2,5% con l'obiettivo di contenere l'inflazione sostenuta anche dal caro energia.

A Piazza Affari è alto inoltre il focus sul risiko bancario: è in corso l'assemblea di Intesa Sanpaolo chiamata a deliberare sull'aumento di capitale a servizio dell'Opas su Monte dei Paschi di Siena.

Le borse asiatiche hanno registrato una seduta prevalentemente negativa, appesantite soprattutto dai titoli tecnologici: in verde solo Tokyo (+0,14%), mentre Hong Kong ha segnato un calo più marcato (-1,39%).

Fonte: Raccontiamo Città

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