Nazionale · 09 Settembre 2026

Brusca al processo Baiardo: ipotesi di depistaggio sulle stragi 1992-1993, replica della famiglia Berlusconi

A Firenze il collaboratore di giustizia racconta discussioni della cupola di Cosa Nostra; Barbara Berlusconi e il legale replicano alle affermazioni

Brusca al processo Baiardo: ipotesi di depistaggio sulle stragi 1992-1993, replica della famiglia Berlusconi

Giovanni Brusca, collaboratore di giustizia, è stato ascoltato come testimone al processo Baiardo in corso a Firenze. Durante la testimonianza ha ricostruito discussioni tra i vertici di Cosa Nostra palermitana su un presunto progetto di depistaggio: attribuire alla sinistra la responsabilità delle stragi del 1992 e del 1993 per favorire l’ingresso in politica di Silvio Berlusconi e la nascita di Forza Italia. Secondo la sua ricostruzione, si tratterebbe però di un progetto che sarebbe rimasto soltanto un’ipotesi.

Alle dichiarazioni di Brusca ha replicato Barbara Berlusconi con questo commento: “Da 30 anni lancia accuse senza prove su mio padre”. Il legale Giorgio Perroni ha richiamato, inoltre, sentenze che, a suo dire, avrebbero già accertato “l’inattendibilità di Brusca”.

Fonte: Raccontiamo Città

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