A Squinzano l'ultimo saluto a Lorena Isceri: palloncini rossi e bianchi, il parroco richiama al rispetto del 'no'
La comunità si è raccolta intorno alla famiglia della giovane uccisa dopo essere stata rapita dall'ex e gettata da un viadotto autostradale; durante i funerali il monito di don Vanni Bisconti.
Squinzano si è raccolta intorno alla famiglia di Lorena Isceri per il funerale della giovane. Tra applausi e commozione sono stati liberati palloncini rossi e bianchi e davanti al feretro, bianco, la madre ha stretto un orsacchiotto.
La fonte riporta che la ragazza era stata rapita dall'ex partner e successivamente gettata da un viadotto autostradale, evento che ha portato alla sua morte.
Sui balconi e sulle grate del paese sono comparsi nastri e drappi rossi come segno di condanna e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Nel corso della cerimonia funebre il parroco don Vanni Bisconti ha rivolto un monito: "Se una persona ti dice no, quel no va rispettato".