Nazionale · 09 Settembre 2026

Petrolio oltre 100$ e gas ai massimi, borse europee in calo: Milano -0,8%

Le tensioni nello Stretto di Hormuz spingono in alto i prezzi dell’energia e alimentano timori di inflazione prima delle mosse di Bce e Fed

Petrolio oltre 100$ e gas ai massimi, borse europee in calo: Milano -0,8%

Le crescenti tensioni geopolitiche intorno allo Stretto di Hormuz hanno fatto impennare i prezzi delle materie prime energetiche: il Brent ha oltrepassato la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, mentre il gas naturale alla Borsa di Amsterdam si è avvicinato ai 79 euro al megawattora, livelli che non si vedevano dalla fine del 2022.

L’aumento dei prezzi energetici ha pesato sui mercati finanziari. A Piazza Affari l’indice ha lasciato sul terreno lo 0,8%, mentre Francoforte è stata la peggiore tra le principali piazze europee, con una perdita intorno all'1,8%; Madrid ha registrato un calo simile. Anche Wall Street ha aperto in territorio negativo, segnando il terzo giorno consecutivo di ribassi.

Gli operatori guardano con preoccupazione al rischio di una nuova fiammata inflazionistica, in particolare alla luce delle prossime decisioni di politica monetaria: la Bce è attesa domani e la Federal Reserve la prossima settimana, appuntamenti che potrebbero portare a ravvisare ulteriori rialzi dei tassi.

A Milano, nonostante il trend negativo generale, alcuni titoli industriali hanno fatto eccezione e Eni si è distinto positivamente, salendo dell'1,8% nel listino principale.

Fonte: Raccontiamo Città

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