Rapporto PISA: gli italiani migliorano in scienze, peggiorano in matematica
Sopra la media Ocse e con più studenti al livello minimo in tutte e tre le materie, ma una bassa percentuale di «eccellenti»; il rapporto segnala anche distrazione da telefonino
Il Rapporto Pisa - Programme for International Student Assessment registra per l'Italia un miglioramento nei risultati in scienze, un peggioramento nelle prove di matematica e sostanziale stabilità nella lettura rispetto alle rilevazioni precedenti.
Secondo il rapporto, gli studenti italiani non rientrano tra gli «eccellenti» dell'area Ocse: la percentuale di ragazzi che ottengono risultati ai livelli più alti in almeno una materia è inferiore alla media Ocse.
Allo stesso tempo, in Italia una quota maggiore di studenti raggiunge almeno il livello minimo di competenza in tutte e tre le materie (lettura, matematica e scienze) rispetto alla media dei coetanei Ocse.
Il Rapporto segnala inoltre come tra gli aspetti osservati vi sia la distrazione legata all'uso del telefonino. La rilevazione italiana si basa su 8.946 studenti di età compresa tra i 15 anni e 3 mesi e i 16 anni e 2 mesi, provenienti da 285 scuole.