Malagò, la Procura generale del CONI respinge la richiesta di archiviazione e chiede chiarimenti
Il capo della Procura generale Sergio Taucer ha rifiutato l'archiviazione dell'inchiesta sul mancato tesseramento del presidente della FIGC, chiedendo approfondimenti al procuratore federale Giuseppe Chinè.
L'8 settembre 2026 il capo della Procura generale dello Sport presso il CONI, Sergio Taucer, ha inviato una relazione al procuratore della FIGC, Giuseppe Chinè, con cui respinge la richiesta di archiviazione relativa all'inchiesta sul mancato tesseramento del presidente della FIGC, Giovanni Malagò. Per conoscenza la relazione è stata inviata anche al presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
La richiesta di archiviazione era stata presentata dal capo della Procura federale e aveva raggiunto la Procura generale solo pochi giorni prima, accompagnata da alcune decine di pagine di motivazione. Taucer ha chiesto chiarimenti su quelle conclusioni e il procuratore Chinè è chiamato a rispondere quanto prima.
Secondo la ricostruzione contenuta nella documentazione della Procura federale, le conclusioni di Chinè si baserebbero su un'interpretazione dello Statuto federale che distingue tra l'obbligo di possesso della tessera al momento del deposito della candidatura e il rispetto delle prescrizioni richieste dal tesseramento per chi già possiede una tessera FIGC. Il capo della Procura generale aveva adottato in passato la stessa interpretazione in procedimenti precedenti, tra cui un archivio a carico di un consigliere regionale e il respingimento di un esposto contro Gabriele Gravina.
In questo caso, però, Taucer ha ritenuto necessario un ulteriore approfondimento e ha chiesto chiarimenti formali a Chinè. Si attende ora la risposta del procuratore federale e la successiva valutazione per capire se la vicenda potrà chiudersi o se si aprirà un nuovo capitolo dell'inchiesta, originata dai ricorsi di Renato Miele, fin qui ritenuti inammissibili dalla giustizia sportiva.
I fatti citati rimangono quelli notificati nella relazione della Procura generale: richiesta di archiviazione respinta, richiesta di chiarimenti da parte di Taucer e attesa della replica di Chinè.