Nazionale · 08 Settembre 2026

Svolta termica in arrivo: perturbazione atlantica porterà temporali e calo di 6-8°C da mercoledì 9

Ancora 24 ore di caldo con punte fino a 34-36°C, poi ingresso del fronte che farà scendere le massime intorno ai 26-27°C e favorirà temporali localmente intensi

Svolta termica in arrivo: perturbazione atlantica porterà temporali e calo di 6-8°C da mercoledì 9

I livelli termici rimangono per ora elevati: nella giornata di riferimento si sono registrate punte massime di 34-36°C in diverse regioni. Tuttavia la svolta è imminente: da mercoledì 9 è previsto l'ingresso di una perturbazione di origine atlantica che determinerà un abbassamento generale delle temperature dell'ordine di 6-8°C su quasi tutto il territorio nazionale.

Già dalla giornata precedente si osserveranno i primi segnali di cambiamento, con rovesci a ridosso dei rilievi e instabilità sull'estremo Nord. L'ingresso deciso del fronte perturbato partirà dal Settentrione e, tra giovedì e venerdì, si estenderà anche al Centro e al Sud, con conseguente calo termico e copertura nuvolosa: le massime non dovrebbero superare i 26-27°C.

L'energia del fronte potrà favorire lo sviluppo di temporali localmente intensi, con rischio di grandinate e colpi di vento, in particolare in Liguria di Levante, Triveneto, Toscana e Lazio, prima che l'instabilità si sposti verso il Meridione. "Sarà una situazione - dice Gozzini - da seguire in ciascuna regione."

Nel dettaglio delle condizioni previste: martedì 8 al Nord sole e caldo con qualche rovescio sulle Alpi e, in serata, verso le pianure occidentali; al Centro soleggiato con rovesci sull'Appennino; al Sud sole e caldo. Mercoledì 9 è atteso invece un netto aumento dell'instabilità: al Nord piogge e temporali, al Centro rovesci e temporali soprattutto nelle zone interne e in Toscana, al Sud tempo più soleggiato con instabilità sui rilievi.

L'articolo osserva inoltre che l'accelerazione di El Niño e il riscaldamento del Pacifico hanno reso l'atmosfera più satura di vapore acqueo, un fattore che contribuisce alla dinamicità della circolazione atmosferica e all'intensità degli eventi convettivi.

Pur essendo impossibile prevedere con precisione l'evoluzione a lungo termine, la fine di settembre potrebbe riservare ulteriori variazioni: intanto è attesa la rottura di una lunga fase estiva con la perturbazione atlantica in arrivo.

Fonte: Raccontiamo Città

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